Termoli

Comune italiano

  • Termoli è un comune italiano di 33.660 abitanti della provincia di Campobasso nel Molise. Per popolazione è il secondo della provincia e della regione.

Pianta del Borgo antico
Pianta del Borgo antico

Termoli,durante la vostra permanenza in casa vacanza e appartamento in affitto a Termoli,visitate il Castello Svevo,il Borgo Antico,la Basilica. Meta di pellegrinaggio è la Madonna a Lungo,un santuario dell'entroterra di Termoli.Molti sono luoghi di culto la chiesa di Sant'Anna e di San Timoteo ,le numerose piazze con palazzi e giardini e la Torretta del Belvedere. La città offre parecchio da vedere e per godere di tutte le bellezze.

 

Il nucleo antico della città di Termoli sorge sulla sommità di un promontorio che si protende quasi a piccosul mare. E' comunemente definito borgo vecchio e si presenta come una suggestiva cittadella fortificata,caratterizzata da piazzette e vicoli; tra questi si evidenzia Vico Il Castello, uno dei più stretti d'Europa. Non esistono fonti d'archivio che documentino la storia delle origini di Termoli, a causa del saccheggio turco del 1566.

 

 

"Rejece'lle"
"Rejece'lle"

Termoli è in disputa con il comune di Ripatransone per il primato del vicolo più stretto di Italia che, a quanto pare, sembra essere quello del comune ascolano, (da 38 a 43 cm contro i circa 50 cm della "rejecélle" termolese) anche se recenti misurazioni stanno riportando il primato nazionale, e addirittura europeo, nella città molisana dato che in alcuni punti della stretta stradina il metro si è fermato a 33–34 cm.

 

IL BORGO VECCHIO

Una lunga storia

 

Arroccato su un piccolo promontorio roccioso, il Borgo vecchio di Termoli, che molti dicono ricordi la forma di un cuore altri di un pugno, si protende verso il mare Adriatico, quasi a naturale tensione verso l'orizzonte, dove verso est si intravede, nelle giornate limpide, il profilo dell'arcipelago delle isole Tremiti.

Il borgo risale al V secolo: la città visse tra le mura che recintano il paese vecchio fino al 1847, quando re Ferdinando Il di Borbone autorizzò i termolesi a costruire fuori dalle mura. Bastano questi pochi dati per comprendere quanta storia e quante vite siano passate all'interno del Borgo vecchio.

 

Il borgo appare come un intricato labirinto di stradine strette e tortuose, tra cui il celebre Vico II Castello -tra i più stretti d'Europa- che si stringono attorno al Duomo, quasi a voler sfruttare ogni metro quadrato disponibile dell'esiguo spazio. La chiesa principale è un insigne monumento di arte romanica con oltre 900 anni di storia da raccontare, che ha mantenuto immutato nei secoli il suo splendore con i colori della pietra chiara con cui è costruita e l'azzurro del mare che riempie di colore ogni scorcio.

 

C'è un'interessante testimonianza sul borgo del vescovo Tommaso Giannelli vissuto a Termoli nel 1765: "Il suo giro, che forma la figura di circolo, è di 300 passi circa. Vi abitano con angustia 1400 cittadini, mentre la povera gente, che forma la parte maggiore, per quanto sia numerosa la famiglia, non suole avere più di una o due stanze, nelle quali si ha l'asino, il porco e quanto gli occorre. La città era circondata di muri e di passo in passo vi erano torri: si vede ancora un edificio che ha la figura di Castello".

 

Dal 1765 molte cose sono cambiate e da ormai più di dieci anni è iniziato il recupero architettonico e la valorizzazione del borgo. Oggi appare come uno scrigno in cui le casette rimodernate, ma sempre in perfetto stile con il borgo, custodiscono la storia di secoli. Ci sono due ingressi per entrare nel borgo, uno sul lato nord, ai piedi del Castello, e uno sul lato del porto, caratterizzato da una porta ad arco e dalla torretta del Belvedere dalla quale si ammira il panorama del porto e della spiaggia a sud di Termoli.